L’Essere qui tour di Emma sbarca ad Acireale: grande festa per la cantante salentina

Ieri sera, 26 Maggio 2018, l’Essere qui tour di Emma ha fatto tappa ad Acireale per l’unica data siciliana del suo nuovo tour.
E’ stata una serata di festa, un’occasione unica per celebrare il suo compleanno e cantare a squarciagola le nuove hits e i capolavori che hanno segnato la sua breve, ma intensa carriera.
Continua la lettura e scopri la recensione completa.

Credits: ileniabontempo

Essere qui tour: il nuovo live di Emma

Che i ragazzi dei talent vengano etichettati come cantanti di “serie b”, ormai, è un dato di fatto: sono tantissimi gli artisti provenienti da Amici, XFactor e The Voice che, nonostante il loro talento innato, vengono snobbati e sottovalutati perché considerati semplici meteore, in grado di fare arricchire il mercato discografico per una o due stagioni.
Ma ci sono altri cantanti che sono diventati delle piacevoli realtà e che, ancora oggi, continuano a cavalcare l’onda del successo, ricevendo numerosi consensi e riconoscimenti. Tra questi troviamo sicuramente Emma, una ragazza che è riuscita a farsi apprezzare dal pubblico per la sua voce, la genuinità e spontaneità.

Per il suo Essere qui tour, infatti, la cantante salentina si è liberata di ogni sovrastruttura e si è messa completamente a nudo, mostrando la parte più vera e fragile di sé.
Se nel precedente tour – Adesso tour – avevamo assistito ad un concerto dinamico con un palco 3D, fumogeni e un giovane corpo di ballo, in questo spettacolo tutto diventa più essenziale, asciutto e lineare.
Sul palco ci sono solo lei e i suoi musicisti, un balcone, una passerella e la scritta Exit, una riproduzione di un music club in cui Emma stessa chiede di potersi esibire – “Posso suonare?”- , facendo emergere la dura realtà musicale di oggi.

Credits: realbrown_fanclub_

Emma ad Acireale: la recensione del tour

Un rumore di passi echeggia nella sala, per poi bloccarsi all’improvviso e lasciare spazio ad un dialogo diretto tra Roberto Angelini – nei panni del proprietario dell’Exit – ed Emma, in un mix di luci ed ombre che la accompagneranno per tutto il live.

R: Che genere fai?
E: Eh, ancora con sta storia del genere? Suono, suono tutto. […] Da dove entro?
R: Senti, io ti ho detto da dove entrano i tuoi musicisti. Tu la strada trovatela da sola!

Comincia così lo spettacolo ad Acireale.
Emma entra dagli spalti laterali e, a sorpresa, passa in mezzo al suo pubblico, cercando un contatto diretto che riproporrà nel brano Sorrido lo stesso.
Poi sale sul palco e canta l’Isola, singolo apripista dell’album Essere qui (clicca qui per acquistarlo).

La scaletta prevede brani del nuovo repertorio (Portami via da te, Le cose che penso, Sottovoce) e grandi classici del passato (Trattengo il fiato, Occhi profondi, Cercavo amore), riarrangiati in chiave funk-soul da una band internazionale composta da: Paul Turner al basso, Derrick McKenzie alla batteria, Roberto Angelini, Giorgio Secco e Andrea Montalbano alle chitarre e Luca Mattioni alle tastiere e al synth.
Un susseguirsi di canzoni che si alternano tra gli applausi del pubblico e i cori di buon compleanno, a cui la bella salentina risponde ironicamente con “ricordatevi sempre che sono 24”.

Ma come in ogni altro concerto, Emma non rinuncia alla trattazione di alcune tematiche delicate, come la violenza sulle donne in Le ragazze come me (“Questa è per tutte le ragazze che combattono le loro battaglie, che resistono e si difendono, portando avanti le loro famiglie. Bisogna avere tanto rispetto per queste donne e soprattutto per chi non c’è più. Dobbiamo continuare noi la loro battaglia.”) e l’omofobia in Amami (Io spero di avere un pubblico non omofobo e che non tratta le donne come fossero cose).

Credits: emmamarroneofficial_

Quella che vediamo sul palco è una ragazza matura, consapevole e femminile.
Una donna che si è spogliata fisicamente e artisticamente.
E lo fa direttamente sul palco, dietro ad un pannello retroilluminato che lascia poco spazio alla fantasia. Gioca con la sua sensualità, si toglie addirittura il reggiseno ed effettua un veloce cambio d’abito, per poi tornare in scena con la sua Effetto domino.

Insomma, Emma ha imparato a fregarsene delle etichette, dei numeri, delle vendite e delle malelingue. “Ricordatevi che quando parlano male di voi è perché non hanno un cazzo da dire nella loro vita.”
Ha fatto pace con se stessa e con il suo passato e adesso vuole mostrare a tutti il suo “Essere qui”.

Anche se tocco il fondo, ogni giorno mi rialzo e infatti sono su questo palco per risplendere.

Credits: emanumontanucci

Canta senza mai staccare gli occhi dal suo pubblico, imbraccia una chitarra elettrica glitterata per la versione acustica di Nel posto più lontano, si alza in cielo con una pedana di 6 metri e cerca costantemente il contatto con il pubblico, i suoi fans che non l’hanno mai abbandonata e che, in questi 8 anni, sono cresciuti insieme a lei.
Ed è proprio a loro che fa l’augurio più grande:

Questa canzone ve la dedico con tutto il cuore, qualunque sia il vostro sogno. Vi auguro di raggiungerlo con tutto il cuore, anche se è difficile perché anch’io provengo dal sud e conosco le vere problematiche di questa terra meravigliosa che spesso viene dimenticata da tutti, soprattutto da chi andiamo a votare. Ed è brutto quando si mettono in bocca parole sgradevoli, per questi giovani che non vogliono fare niente. In realtà questi giovani non sanno cosa fare perché non c’è niente, non ci hanno dato niente e non ci stanno dando niente.
Quindi ragazzi buona fortuna, soprattutto ai più giovani!

Cara Emma, ora che il tour è finito “te lo diciamo sottovoce…Ci mancherai da morire”.

Emma sorridente sul palco ad Acireale per il suo Essere qui Tour
Credits; _auroraamante_

Si ringraziano Emma e l’ufficio stampa Parole e dintorni per la disponibilità.

emma ad acireale: la Scaletta dell’essere qui tour

L’isola

L’amore non mi bastaia

Portami via da te

Le ragazze come me

Trattengo il fiato

Facciamola più semplice

Occhi profondi

Schiena

Nel posto più lontano

Sorrido lo stesso

Amami

Mi parli piano

Calore

Luna e l’altra

Quando le canzoni finiranno

Le cose che penso

Effetto domino

Cercavo amore

Sottovoce

La mia città

Malelingue

Il paradiso non esiste

Coraggio

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