Intervista esclusiva a Emmelle

Dopo aver conosciuto Marco Baroni, giovane cantautore sassolese, oggi vi proponiamo l’intervista a Mariangela Leggieri, in arte Emmelle.

Classe 1993, Emmelle, è un’artista emergente che si avvicina al mondo della musica fin da piccola grazie al sostegno della famiglia: a 17 anni iniziare a studiare in accademia, scrivendo i suoi primi testi e partecipando alle selezioni di The Voice e Amici.
Ha vinto la prima edizione del talent “Tusiquebravo” di Radio 105, grazie ai voti di Annalisa,Chiara Galiazzo ed Eleonora Pedron, che hanno creduto in lei e nel suo talento.

Qualche mese fa ha lanciato “Pezzi di vetro”, un brano contro il bullismo, scritto insieme a Marco Canigiula , Marco Di Martino e Francesco Sponta.
Come di consueto vi proponiamo l’intervista integrale. Buona lettura!

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Credits: Emmelle

Mariangela, chi sei e cosa fai nella vita?Parlaci un po’ di te.
«Sono Mariangela, in arte “Emmelle“, ho 25 anni e sono un’artista emergente.
Ho scelto questo nome d’arte perché racchiude per esteso le iniziali del mio nome e cognome.
Ho iniziato praticamente da autodidatta. Gli amici e i familiari avevano notato qualcosa di innato e mi esortarono a studiare seriamente. A 17 anni iniziai col canto e poi continuai col pianoforte.
La musica è sempre stata la mia ancora di salvezza: ai tempi delle medie e del liceo sono stata vittima di bullismo e, grazie alla musica, ho trovato la forza di rialzarmi!»

Quali sono i tuoi hobby ed interessi al di là della musica?
«Ad 8 anni frequentai una scuola di danza. Ma, crescendo, mi resi conto che il mio grande amore era la musica.
Oggi sono anche un’amante del cinema, soprattutto del genere horror e fantasy.»

Qual è il tuo genere di riferimento? E in quale artista ti rispecchi maggiormente?
«I generi di riferimento sono il pop, l’elettronica e l’R&B. Ho sempre ascoltato tantissima musica e tantissimi artisti Italiani, ma soprattutto internazionali.
Una delle artiste in cui mi rispecchio maggiormente è Annalisa, una persona meravigliosa, disponibile e con un cuore d’oro. Mi è stata molto d’aiuto con i suoi testi, la sua musica, i suoi consigli. Mi ha insegnato tantissimo!»

Quando un artista, secondo te, può essere definito tale? E qual è il momento giusto per spiccare il volo?
«Io penso che ognuno di noi è artista a modo suo e abbia qualcosa da raccontare.
L’unico modo per spiccare il volo è tanto impegno e sacrificio: bisogna puntare al proprio obiettivo, senza tirarsi indietro!»

Cosa ne pensi dei social? Credi siano un’alternativa ai talent e una valida scorciatoia per ottenere visibilità?
«Ho sempre seguito tantissimi talent e ho partecipato anche ai provini di Amici e The Voice.
L’unica cosa positiva è la visibilità e l’esperienza: oggi vedo tantissimi talenti sbattuti fuori, se così si può dire. Con i talent devi avere talento, ma soprattutto tanta fortuna!
I social, invece, sono un buon modo per far ascoltare la propria musica ad un pubblico più ampio.»

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Credits: Emmelle

Parteciperesti mai a un talent? E se sì, in quale?
«Ho partecipato a tanti concorsi e talent, come Amici e The Voice. Ho vinto la prima edizione del talent “Tusiquebravo” di Radio 105 grazie al supporto e voti del pubblico da casa e di Annalisa , Chiara Galiazzo ed Eleonora Pedron, che hanno creduto in me e mi hanno portato avanti nella gara.»

Nel 2012 hai partecipato al Hyundai Music Awards, un concorso musicale che metteva in palio un contratto discografico con l’Universal Music, oltre alla presenza di un ospite d’onore, Emma, Brand Ambassador dell’evento. Raccontaci un po’ com’è andata.
«Ero all’inizio del mio percorso da autodidatta. Scrivevo tantissime canzoni che non avevo mai potuto lanciare e mi arrangiavo a registrare.
Ho presentato un brano durante la gara e bisognava farsi votare per vincere il contratto.
Eravamo in tantissimi, però è stata una bella esperienza!»

Lo scorso 8 Febbraio è uscito“Pezzi di vetro”, il tuo secondo singolo: spiegaci un po’ com’è nato questo brano, che messaggio vuole trasmettere e il riscontro che ha avuto.
«Ho scritto il brano insieme a grandissimi autori della musica italiana, ovvero Marco Canigiula, Marco Di Martino e Francesco Sponta.
Il messaggio è fermare il bullismo: freghiamocene dei giudizi perché ognuno di noi deve sentirsi libero. Siamo tutti vincitori!»

Il 4 Giugno hai vinto la prima edizione del programma “La vetrina degli Emergenti”: ci puoi spiegare di cosa si trattava e che aspettative avevi?
«Era un concorso organizzato da Radio Smeraldo, di cui ho avuto il piacere di essere intervistata.
Ogni artista veniva sottoposto, appunto, ad un’intervista e chi totalizzava maggiori visualizzazioni, avrebbe ricevuto come premio una sponsorizzazione della propria musica e una puntata dedicata.»

Tra Maggio e Giugno, invece, hai partecipato alla prima edizione del talent “Molise Factor”, ma stavolta in qualità di giudice: come si sta dall’altra parte della barricata?
«Sono stata affiancata da una giura di eccezione: Viviana Vigevani (ex speaker di Radio Kiss Kiss), Jessica di Marino (figlia dell’ex Manager di Laura Pausini), Andrea Gallerini (direttore dell’evento) e Natalia Titova (presidente di giuria).
Studiando musica da quasi 10 anni, ho cercato di dare molto consigli ai ragazzi che volevano intraprendere questo percorso. È stata una bellissima esperienza.»

Quali sono le tue aspettative per il futuro?
«Più che aspettative, vorrei incidere un disco e portare più avanti possibile la mia storia e la mia musica.»

Che consiglio daresti ai giovani che, come te,vorrebbero intraprendere questa strada?
«Di crederci fino in fondo e di lottare con le proprie forze, rispettando gli altri, studiando tantissimo e mirando al proprio obiettivo, senza tirarsi indietro e affrontando tutti gli ostacoli!»

Perché il pubblico dovrebbe seguirti e supportarti?
«Non sono una persona che pretende, ma una che dice “questa è la mia storia, questa è la mia musica: se vuoi ascoltarla ben venga, io ho qualcosa da raccontare”!»

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Credits: Emmelle
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