Intervista ad Angela Semerano, concorrente di The Voice of Italy 5

Continua il nostro viaggio alla scoperta di nuovi talenti: dopo aver conosciuto Francesca Sarasso, autrice del singolo “Leggimi la mano”, oggi vi segnaliamo l’intervista ad Angela Semerano, ex allieva di “Amici” 13 e concorrente di “The Voice of Italy” 5.

Introversa ma temeraria, Angela è un’artista eclettica che non conosce limiti e paure.
Dopo aver partecipato al Festival di Castrocaro e Amici 13, la bella pugliese non ha mai smesso di cantare, pur svolgendo diversi ruoli nella sua vita: da attrice nei film “Io che amo solo te” e “La cena di Natale“, ad esperta musicale in una scuola d’infanzia, fino a studentessa in Scienze dei servizi giuridici. Un vulcano di passione e talento.
Ci ha raccontato il suo amore per i cani e i bambini, ma anche l’emozione nell’aver raggiunto 3 milioni di visualizzazioni con un video amatoriale e la sua partecipazione a The Voice of Italy 5. Ma adesso conosciamola meglio!

Angela-Semerano-microfono
Credits: Angela Semerano

Angela Semerano: l’infanzia e gli esordi

Angela, com’è nata la tua passione per la musica? Raccontaci un po’ di te.
«La mia passione per la musica nasce all’età di 3 anni: mamma ricorda che cantavo davanti al forno e, fin da piccolissima, usavo una spazzola per capelli come microfono. La musica è sempre stata una grandissima esigenza per me. E’ il mio cuore, vita e linfa.
Non ho mai cantato per gli altri o per sentirmi dire ‘brava’, ma per sentirmi libera e far uscire tutto ciò che in quel momento provo. Quando salgo sul palco lo faccio a capo chino ed in punta di piedi perché è un luogo sacro che credo dissacrino in tanti.
Nella vita privata sono molto selettiva, asociale e solitaria, infatti amo stare da sola e riflettere. Mi piace la compagnia vera ed è per questo che scelgo accuratamente chi deve relazionarsi con me: preferisco avere pochi consiglieri ma ottimi, piuttosto che essere circondata da gente che al momento del bisogno scappa.
Nella vita professionale, invece, amo sentirmi impegnata 24 ore su 24: oggi canto, studio Scienze dei servizi giuridici, insegno in un due corsi teatrali, faccio serate e fosse per me farei tanto altro, ma la giornata dovrà pur finire!»

Quali sono i cantanti che hanno maggiormente influenzato il tuo percorso artistico?
«Il mio percorso artistico è stato influenzato molto dalla musica R’n’B e Pop. Ho sempre ascoltato tutti i generi musicali – anche un po’ vintage – che mi hanno permesso di avere una cultura musicale vasta, ma vorrei fosse ancor più grande.
Oggi ascolto Beyoncè, Jennifer Hudson, Emeli Sandè e tutto ciò che è incline alla mia natura.»

Angela Semerano in studio di registrazione
Credits: Angela Semerano

C’è qualcuno che, inizialmente, ti ha ostacolato o spinto verso questa passione?
«Fortunatamente non sono mai stata ostacolata da nessuno. I miei genitori mi hanno sempre appoggiata e hanno fatto tantissimi sacrifici per farmi studiare e raggiungere dei successi, come il Festival di Castrocaro, Amici, Io che amo solo te e La cena di Natale (clicca qui per vedere l’intervista).
I miei nonni sono i miei primi fan e hanno sempre creduto in me e nelle mie potenzialità. Io sono davvero legata alla famiglia di mia mamma ed è come se ci fosse un filo rosso che collega i nostri cuori. Mio padre, invece, è il mio runner: ama accompagnarmi ovunque e ha il mio stesso carattere schivo e riservato. Ciò però non deve far pensare che siamo buoni e che chi vuole può calpestarci: noi diamo l’anima a chi lo merita e a chi non lo merita, invece, abbiamo il difetto di chiudere la porta e non riaprirla più.»

Forse non tutti sanno che, nel 2013, hai partecipato ad Amici: che ricordi hai di quell’esperienza? Ti ha cambiato la vita?
«Ho un ottimo ricordo di “Amici”, un’esperienza magnifica umanamente e professionalmente parlando. Fare lezione di improvvisazione è stato davvero stimolante per me.
Ho conosciuto delle belle persone, anche se nel mio cuore è rimasto Luca Zanforlin, autore del programma. Credo che con i caratteri così ostici e particolari come il mio, o ti fiondi dentro e ne scopri ogni sfaccettatura, o ti allontani e lasci l’impresa. Lui ha capito subito come fossi e siamo entrati molto in simbiosi. Mi ha protetta e consigliata anche se, da buon Capricorno, spesso ho tralasciato i consigli e ho fatto di testa mia. Ma meglio sbattere la testa e capire l’errore, piuttosto che avere dei rimpianti.
Ancora oggi ho un buon rapporto con alcuni concorrenti e Pasquale è uno di quelli che sento e di cui apprezzo la sincerità e la bravura.»

Angela Semerano ad Amici
Credits: Gossip e tv

Angela Semerano: il percorso dopo Amici

Cos’è successo dopo? Ti sei presa del tempo per riflettere e approfondire gli studi?
«
Dopo Amici ho avuto un contratto semestrale come cantante da teatro sulla compagnia Msc crociere e, subito dopo, ho iniziato a lavorare per la realizzazione di alcuni film, la cui regia era di Marco Ponti.»

Pur avendo una bellissima voce e un grande impatto sul pubblico, nessuna casa discografica ha scommesso su di te: cosa non ha funzionato?
«
Non credo che ci sia qualcosa che non funzioni in me, anzi ne sono certa. Ho acquisito molta sicurezza nel canto, conosco le mie capacità ma non vado a sbandierarle ai quattro venti.
Il mondo della musica è davvero difficile: è difficile che le case discografiche investano su qualcuno con l’idea di garantirgli una carriera, ma preferiscono spesso quei tormentoni che – non me ne vogliano – hanno una breve durata.
Oggi siamo davvero in tanti, ma non demordo: finché avrò voce canterò con tutto il cuore.
Meglio provarci che avere dei rimpianti!»

E adesso? Che rapporto hai con la musica?
«Con la musica ho lo stesso rapporto di prima, anche se adesso è più forte, consapevole e maturo. Non mi lascio intimidire da critiche cattive, faccio frutto di quelle costruttive e mi fortifico con quelle positive. In poche parole? Amo la musica più di prima.»

Parteciperesti ad un altro talent?
«Attualmente sto partecipando a The Voice of Italy e ci sto provando con tutta la maturità e spensieratezza di una ragazza di 25 anni. Non mi aspetto nulla infatti: salgo sul palco e canto al meglio delle mie possibilità.»

In base alla tua esperienza personale, pensi che un talent show sia un’ottima opportunità per sfondare? Oppure oggi esistono delle strade alternative come il web?
«Rispetto a qualche anno fa, il web ha raddoppiato la sua potenza: la visibilità che ti dà la televisione è sicuramente importante, ma ho notato che i social stanno acquistando tanto potere.
Un anno fa una mia amica mi ha ripresa mentre cantavo Adagio di Lara Fabian in un karaoke. Il video è stato postato da mia zia sul web e ha fatto il giro del mondo, conquistando 3 milioni di visualizzazioni.

Per me è stata una grandissima soddisfazione: ho sempre desiderato cantare per milioni di persone ed è come se questo sogno si fosse realizzato in parte.
I Talent, invece, ti fanno conoscere più a fondo. Talvolta c’è chi si affeziona per il modo in cui canti, per come sei. Il web è come se oscurasse questo aspetto, però credo che oramai tutte le strade vanno provate.»

Sappiamo che qualche anno fa hai esordito nel mondo del cinema partecipando ai film “Io che amo solo te” e “La cena di Natale”: com’è nata questa collaborazione e cosa ti porti dietro?
«È stata una bellissima esperienza: ricordo che ero appena tornata in Italia quando ricevetti la chiamata di Marco Ponti. Non essendo molto esperta del settore, non ero sicura che fosse lui e temevo, invece, che si trattasse di uno scherzo. Ma alla fine mi fu proposto il ruolo di Nancy, la sorellina della protagonista.
In questi due film ho recitato e cantato: è stato difficile per me perché mi dovevo relazionare con mostri del cinema italiano come Placido, Mariapia Calzone, Antonella Attili, Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti. Ma ho cercato di dare il massimo, facendo tesoro dei consigli che mi furono dati.
L’arte è a 360°. Musica, danza e recitazione sono tre rami di uno stesso albero e per me è stupendo poterle intraprendere. Certo, il mio campo è la musica, però mi piace mettermi in gioco e cimentarmi sempre in cose nuove. Ma non avrei mai immaginato di poter recitare!»

Angela Semerano e locandina film
Credits: Ostuni Notizie

Angela Semerano: i sogni e i progetti futuri

Hai dei progetti in cantiere? E se sì, quali?
«Vorrei continuare a lavorare in questo settore. In passato ho lavorato anche con i bambini di scuola primaria e dell’infanzia e credo che il connubio musica – bambini sia qualcosa di sopraelevato. I bambini sono come le note musicali, sono diverse, eppure insieme formano un’armonia soave.
In futuro continuerò a fare ciò che faccio, aggiungendo una laurea e perfezionandomi sempre di più. Confucio diceva: «scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua».
Mi ritrovo totalmente in queste parole!»

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
«Il mio sogno più grande è sempre stato fare la cantante davanti a milioni di persone, ma anche se ci fossero 20 bimbi, 3 persone, 50 ragazzi, la mia famiglia, il mio fidanzato e i miei amici, mi sentirei realizzata lo stesso.
Il mio secondo sogno, meno fattibile perché dovrei avere un po’ di denaro da parte, sarebbe aprire un canile. Amo i cani e, soprattutto, il mio spitz Jolie che mi ha salvato la vita in tanti momenti.
Credo che gli animali siano terapeutici!»

Come ti immagini fra 10 anni?
«Tra 10 anni mi vedo circondata da cani e bimbi, magari in una scuola. Mi sentirei realizzata a pieno!»

Che consiglio daresti ai ragazzi che, oggi, vorrebbero intraprendere questa strada mi, ma che devono fare i conti con una realtà ostica?
«Essendo ancora molto giovane, non mi sento di consigliare nessuno. Proprio una settimana fa però, vedendo una puntata di Amici, ho notato un comportamento davvero poco costruttivo e piuttosto puerile da parte dei professori e, talvolta, anche dei leoni da tastiera nei confronti di Daniele, il ballerino della squadra Blu.
Se dovessi dare un consiglio, quindi, direi: non fate critiche cattive, non rivolgete gli insulti perché non aiutano nessuno, né chi li formula né il destinatario. Andate avanti per la vostra strada, fate frutto delle critiche costruttive e gettate nel dimenticatoio quelle negative.
La strada è difficile, ma non impossibile!»

Angela Semerano e microfono
Credits: Angela Semerano
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