Tre Allegri Ragazzi morti: ecco il video di “Calamita”

Esce oggi “Calamita“, il nuovo singolo che anticipa “Sindacato dei sogni“, il nuovo album di inediti dei Tre Allegri Ragazzi Morti, in uscita il prossimo 25 Gennaio.

Ora che la copertina del disco è pubblica, è facile capire le ragioni dei titoli dei primi tre singoli estratti: “Caramella”, “Bengala” e “Calamita” sono i nomi dei tre gattini protagonisti della copertina.

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Credits: Ufficio Stampa Big Time

Calamita” è un brano dedicato ancora una volta a Pordenone, città di origine del gruppo mascherato. In parte autobiografia del cantante Davide Toffolo, “Calamita”, sostenuta da un beat sixties e da un gioco di chitarre che ricorda i Tre allegri delle origini, è stato il primo brano registrato per “Sindacato dei sogni”.

Tre Allegri Ragazzi Morti – “Calamita”: video

Il video del singolo, realizzato da Paulonia Zumo, è dedicato principalmente alla divulgazione sui social, luogo in cui ormai tutti possono guardare tutorial su come fare qualunque cosa.
Per questo motivo vede la partecipazione della ballerina Harleen Hiromy Araniva, star di Instagram (@aranivah) residente a Brooklyn che fa della divulgazione delle tecniche di danza la sua passione e professione. Quasi un tutorial, quindi, su come affrontare il ballo di “Calamita”. 
Ricordando balletti psichedelici di sapore tarantiniano.
Sullo sfondo compare un disegno dedicato al disco “Sindacato dei sogni” realizzato da Alessandro Baronciani.

Tre Allegri Ragazzi Morti: biografia

Tre Allegri Ragazzi Morti, il gruppo indipendente più amato d’Italia, nasce a Pordenone nel 1994 e vanta 8 dischi in studio e più di 1500 concerti.
I componenti nascondono la loro identità dietro una maschera di teschio disegnata da Davide Toffolo, cantante e noto autore di fumetti e graphic novel.
Hanno ispirato le ultime generazioni di artisti con la loro musica diretta e poetica e dato senso alla parola indipendente, pubblicando con l’etichetta “La Tempesta Dischi”, la più significativa musica degli ultimi 20 anni: Le luci della centrale elettrica, The Zen Circus, Il pan del diavolo, Popolous, Cacao Mental, Maria Antonietta, Mellow Mood, solo per citarne alcuni.
Tre Allegri Ragazzi Morti hanno attraversato generi ed ispirazioni diverse: dal punk rock naif delle origini, al reggae e alla cumbia, mantenendo sempre una forte riconoscibilità e poetica.

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